Macara

Macara

ottobre 4, 2018 0 Di Cav. Franco Cazzato

La macara, solitamente, viene indicata come una vecchietta vestita tutta

di nero con il capo coperto da una fazzoletto e la schiena ricurva dal peso

degli anni.

Personaggio alquanto schivo si nasconde ogni qualvolta vede una

persona per poi spiarla dall’ uscio della porta.

Parla con voce cavernosa e predilige sempre,nell’ immaginario collettivo, camminare di notte, seguita da

un gatto nero.

Se per caso la si incontra è d’uopo fare i debiti scongiuri, tra i quali il piu usato : incrociando le dita si pronunzia la litanìa:

”OSCI E” SABITU,CRAI PURU,CHIUMMU ALLE RICCHE,PISATURU ANCULU” (Letter:”oggi À sabato,domani

pure, piombo alle orecchie,e pestello nel sedere”).

Anticamente quando si subiva un torto, spesso e volentieri si ricorreva alla macara per farle eseguire una

“Macaria” o fattura che dir si voglia, per vendicare ciò che era stato subito

ingiustamente.

Sovente la macara in queste circostanze chiedeva qualche oggetto

o foto appartenuto al malcapitato o alla malcapitata per poi eseguire su di

esso la fattura richiesta, pronunciando poi nel macabro rito delle parole incomprensibili,a

dir suo magiche,usando degli spilli con i quali pungeva l’oggetto o la foto

della persona che si intendeva punire per poi raggiungerla con la maledizione

che si concretizzava con la morte dell’ interessato o una malattia sconosciuta.

Stranamente si narra e si tramanda di padre in figlio di numerosi fatti che

vedevano protagonisti uomini o donne che improvvisamente sarebbero decedute

per malattie alquanto strane o per una disgrazia.

Tutto ciò è allucinante se si mescola il malessere generato in un uomo consapevole di essere perseguitato

da una maledizione o da un malocchio.

E’ ovvio che la macara, sempre nell’ immaginario

collettivo, sia in grado non solo di eseguire una fattura ma anche di toglierla.

Coloro i quali si rivolgevano alla macara apparivano persone deboli

senza alcuna possibilità di rivalsa nei confronti dei loro nemici,nei quali

l’ unica soddisfazione era quella di vedere il proprio odiato perseguitato e

funestato.

Il buon senso insegna che queste credenze lasciano molto a desiderare

e risalgono a fatti alquanto remoti, anche se esistono strane coincidenze nei

fatti raccontati e testimoniati da molti.

Pratiche paranormali quindi, che si ritenevano oltrepassate, appartenenti ad un’ altra epoca,invece, ancora oggi,

la macara  è stata sostituita con il mago o presunto tale che è la soluzione

ai problemi dei piu che vi ricorrono, come dimostrato quotidianamente dai media

e delle numerose denunzie all’ A.G. inoltrate dalle forze dell’ ordine.