Folclore 2

Folclore 2

ottobre 3, 2018 0 Di Cav. Franco Cazzato

Nell’ articolo sulla danza avevamo espresso il desiderio di vedere insieme quali sono le danze di maggiore interesse folcloristico indicandole per regioni geografiche, allo scopo di inquadrarle nei diversi livelli culturali.

Africa: tipica è la danza della bellezza praticata nella regione del Niger, essa si rifà ai concetti in gran parte estetici e di natura astratta perchè per eseguirla uomini e donne indossano costumi pittoreschi e si adornano il corpo con pitture epidermiche ricche di fantasie e quasi sempre di raro buon gusto.

Questa è una danza collettiva come solitamente si usa in Africa ,difatti, la danza individuale è pressocchè sconosciuta.

Assai nota è nel continente nero la danza della pioggia che ha carattere invocativo o di ringraziamento.

Questa danza è eseguita da popoli di diversa estrazio-ne sociale e culturale, uno spettacolo per spettatori invisibili gli spiriti ed ecco perchè  è una danza fondamentalmente religiosa o magica, durante la quale l’invocazione è fatta dallo stregone mentre gli altri della tribù lo circondano danzando al ritmo dei tamburi o di bastoni che picchiano contro il suolo.

Molto bella è anche la danza dell’antilope rito questo propiziatorio per la caccia.

I protagonisti sono tre uomini dei quali uno è travestito da uomo antilope e gli altri due da cacciatori.

Un cacciatore depone in uno spiazzo un fascio d’erba per attirare l’antilope che procede a passo di danza, mentre i cacciatori, anch’essi danzando fingeranno di scagliarle delle frecce e dopo averla colpito a morte, inizierà una suggestiva imitazione dell’agonia dell’antilope.

I componenti la tribù seduti in circolo,cadenzano il ritmo battendo le mani.

Si tratta di un vero e proprio rito religioso che viene eseguito anche come danza della pioggia, d’iniziazione dei giovani, oppure prima di intraprendere i lavori dei campi.

Madagascar: si danza la caratteristica “RONDA” di guerra in corrispondenza del rito della circoncisione praticato presso certe tribù Malgasce.

Marocco: I Tuareg danzano in occasione del rito della circoncisione, accompagnata dal canto gutturale alternato di uomini e donne.

Altra notevole manifestazione dei Berberi è la Guedra, una danza tradizionale degli uomini blu che indossano i loro variopinti costumi accompagnata dal battito delle mani e dal ritmo dei tamburi.

Nell’ Africa settentrionale si danza anche l’Adersi durante la quale si forma un” elisse di danzatori, al centro della quale si piazzano i suonatori.

Egitto: Si hanno le danze da guerra ,che tuttavia sono più che altro delle vere e proprie pantomime nelle quali si simula il combattimento fra uomini armati di spada o di bastoni.

Asia: Molto diffusa, anche in questo continente, è la danza popolare collettiva ma in genere qui non ha quel significato che viene attribuito in Africa, almeno nelle regioni più occidentali del continente.

Arabia Saudita: In occasione del matrimonio di qualche grosso personaggio, si eseguono le danze nunziali.

Turchia: Svariate sono le danze tipiche presso le coste del mar nero dove tuttora si balla la nervosa e scattante HORON mentre nell ‘Anatolia è sempre in voga il BAR, caratterizzata da un sottilissimo gioco di piccoli passi delle danzatrici. Iraq: Si danza ancora il Seistan eseguita da soli uomini che formano un cerchio al centro del quale danzano due o tre solisti bravvissimi, tra l’altro saltatori.

Armenia: La danza è sempre accompagnata dal canto come tradizione vuole.

Iran: Tipica è la danza delle mani mentre tutto il corpo rimane immbile.

Qui si usano molti tipi di danze agricole di genere propiziatorio e vi partecipano uomini e donne nei costumi tradizionali.

I danzatori sono forniti di un vassoio metallico che tengono davanti  e che battono ritmicamente con le mani.

Nel cuore dell’ Asia nel BUTHAN, i soli uomini praticano la danza della morte per allontanare gli spiriti malvagi, piccoli teschi sono le maschere che indossano.

Ogni passo, movimento in questa danza ha un preciso significato che l’orchestra nascosta per lo piu dietro ad una tenda sottolinea con il ritmo dei tamburi.

Nella stessa regione si esegue anche la danza del tuono ed ha lo scopo di respingere i fantasmi dell’ignoranza.

India: La maggior parte delle danze assumono un aspetto dotto, come la musica del resto, interpretando personaggi mitici.

Tibet:-C’è la danza degli scheletri che ha lo scopo di anticipare le visioni che attendono i defunti nello stato dell’ esistenza intermedia.

I danzatori indossano un costume simile a quello in uso aegli sciamani della Taiga Siberiana e danzano in lunghi movimenti circolari compiendo vorticose giravolte alternando  periodi di silenzio assoluto a  suoni dissonanti.

Cina: In Cina invece, la danza fa parte dello spettacolo teatrale e non delle manifestazioni folcloristiche, come pure in Giappone e Filippine, dove si praticano le danze miste tradizionali tra queste l’ Holinga, un ballo matrimoniale.

Vi partecipano i due fidanzati con l’uomo che volteggia intorno alla donna come se fosse un uccello da preda.

Tipiche e affascinanti sono le danze tradizionali di Bali,gli uomini indossano maschere che cambiano di tanto in tanto per meglio eseguire la danza.

Nuova Guinea: si danza il ballo della tartaruga che serve per scacciare il lutto da una casa.

Nelle Isole Salomone la danza serve di supporto a certe pratiche ipnotiche perchè portano all’ estasi parossistica dei danzatori, sono danze convulsive.

America: Interessanti sono le danze ancora eseguite dai pellirosse che fanno parte del loro cerimoniale.

Tra queste la famosissima danza dell’ aquila degli indiani Apache ,la celebre Ghost Dance, la danza per il ritorno degli antenati.

Altra danza tipica dei Cheyen e dei Sioux è la danza del sole che veniva celebrata d’estate ed aveva lo scopo di tener unita la tribù.

Di carattere rituale sono le varie forme di danza praticate dagli Indios dell’America centrale e meridionale oltre alle danze a sfondo erotico e magico delle tribù amazzoniche.

Danze di origine piu recente diventate classiche,nel senso popolare,come quelle del Brasile: Il Choro,L’embolada, il Samba e il Batuque.

Alla stessa categoria appartengono il Marinera ed il Varavi del Perù, Il Bambuco della Colombia , Il Gato e la Chacarrera dell ‘Argentina.

Nelle Antille invece, ha avuto origine il Calypso.

In Europa tutte le danze folk, o quasi, sono di orgine antica,origini per lo piu ispirate a credenze d’ordine mitico, religioso e sovrannaturale, la stragrande maggioranza deriva da antichi culti pagani modificati.

Nel nord Europa moltissime sono le forme di danze popolari a partire dall’ antichissima Svedese Vincakersdans, la danza a tre.

Patria di malinconici canti e di danze popolari non certo allegre è la Bretagna con il suo caratteristico TRIORI.

Grande attitudine per la danza mostrano i popoli Slavi, la Boemia è la famosa patria della Polka (da non confondere con quella delle sale da ballo) ma quella tradizionale ricchissima di figure,di passi e di mossettine graziose che sopravvive accanto alla Satecek, danza aggraziata durante la quale il Cavaliere fa dono di un fazzolettino alla dama del suo cuore.

Tipica è la danza della scure sempre in uso in Valacchia che serve a rievocare le imprese dei compagni della foresta, un allegra compagnia di Briganti che rubava ai ricchi per dare ai poveri.

Ballo di corteggiamento è l’ antica danza Polacca detta Krakoiak dal nome della città; di cracovia, mentre la polonaise che risale al xv sec. aveva piuttosto un caratrtere cavalleresco e marziale.

Famosissima è la Gopak la danza tradizionale dell’ Ucraina che viene eseguita tenendo le ginocchia piegate e lanciando in avanti alternativamente le gambe.

Nell’ area balcanica molte sono le danze locali, ci limitiamo a citare le più importanti come il Kolo(ruota) danza popolare Croata ballata in circolo.

E’ altrettanto famoso il folclore della Penisola Iberica dove primeggia il flamenco, ispirato al gusto gitano come lo è anche la Farruca danza briosa ed energica.

In Spagna la danza  ballata in circolo è l’Aurresku, propria della comunità basche, e formata da una serie di danze diverse come il Fandango, l’Entrail Desafio ecc. ecc.

Famosissima la Jota,tipica dell’ Aragona e della Catalogna.

Ci scusiamo per non aver citato tutte le danze folcloristiche ma come capirete sono talmente tante che diventerebbe lungo e monotono, pertanto le tratteremo ogni qual volta se ne presenterà l’occasione.