11/08/2017

un evento in cui fede e tradizione, cultura e devozione rivivono in uno degli appuntamenti più attesi dell’estate salentina

X Edizione del Concertone della Notte di San Rocco di Torrepaduli

Venerdì 11 agosto alle ore 11, presso la Sala Conferenze
della Provincia di Lecce di Palazzo Adorno Via Umberto I a Lecce, si è svolta
la Conferenza Stampa di presentazione della X Edizione del Concertone della
Notte di San Rocco di Torrepaduli che si svolgerà Venerdì 18 Agosto a partire
dalle ore 21.00 .

Alla Conferenza Stampa hanno preso parte: Il Funzionario dell’Assessorato all’Industria Turistica e
Culturale della Regione Puglia Luigi e Luca in rappresentanza dell’assessore
Loredana CAPONE, il Vice Presidente della Provincia di Lecce Paola MITA, Il Capo di Gabinetto della Provincia Antonio DEL VINO. il Presidente della Fondazione Notte di San Rocco di
Torrepaduli Pasquale GAETANI, il Direttore Generale della Fondazione Notte di San Rocco,
produttore e regista dell’evento, Cesare VERNALEONE, la Direttrice Artistica della Fondazione Notte di San Rocco
e Presentatrice dell’evento Rosaria RICCHIUTO, il Direttore Artistico dell’evento Vincenzo SANTORO, il Responsabile del Progetto Culturale Antonio SANTOR e numerosi artisti che collaborano con la Fondazione per la
buona riuscita del Concertone.

A Torrepaduli, antica e magica frazione di Ruffano, in
Provincia di Lecce, il 18 Agosto, a conclusione delle festività in onore del
Santo (che si svolgono dal 14 al 17 Agosto), come ogni anno, va in scena il
Concertone organizzato dalla Fondazione Notte di San Rocco di Torrepaduli: un
evento in cui fede e tradizione, cultura e devozione rivivono in uno degli
appuntamenti più attesi dell’estate salentina.

Decine di migliaia di persone, provenienti dall’intero
territorio regionale e non solo, si danno appuntamento nel piccolo centro
salentino per lasciarsi trasportare sotto un cielo cosparso di stelle, in danze
ritmiche che ricordano il passato.

Dopo i saluti istituzionali di Paola Mita per la Provincia e
Luigi De Luca per la Regione, il Presidente della Fondazione Pasquale Gaetani
ha ribadito gli scopi e le finalità per cui nel 2008 assieme al Presidente
della Provincia Giovanni Pellegrino si decise di costituire la Fondazione:
tutelare l’identità culturale di un bacino territoriale, quella del Comune di
Ruffano e della Frazione di Torrepaduli, quella dei Comuni confinanti di
Acquarica del Capo, Casarano, Miggiano, Montesano Salentino, Specchia,
Supersano, Taurisano ed Ugento, e più in generale dei Comuni del Salento,  inteso come area vasta comprendente le
Province di Lecce, Brindisi e Taranto, e/o dei territori e delle popolazioni
che ritrovano nella storia centenaria del culto e della tradizione di San Rocco
di Torrepaduli, con particolare riferimento alla “danza delle spade”, una
espressione qualificante della propria cultura, radicata nella memoria storica,
nella lingua, nelle tradizioni, nell’architettura, nei riti, nella vocazione
all’accoglienza turistica ed interetnica.

Obiettivo principale, ma non esclusivo, della Fondazione è
salvaguardare lo studio e la valorizzazione del patrimonio delle tradizioni
popolari del territorio e dunque riproporre la caratteristica “pizzica
scherma”, anche nota come “danza delle spade” o, meglio, più specificatamente,
“danza dei coltelli”, con le modalità espressive presenti nella notte del
quindici agosto nel Largo antistante la Chiesa-Santuario di San Rocco di
Torrepaduli. Obiettivi condivisi e portati avanti anche dal successore di
Pellegrino Antonio Gabellone.

La Direttrice Artistica della Fondazione Rosaria Ricchiuto
ha parlato dell’ambizioso progetto di destagionalizzazione che la Fondazione
attuerà da quest’anno e l’allargamento degli spettacoli e della valorizzazione
culturale ad altri paesi oltre Torrepaduli e Ruffano: e cioè Supersano,
Casarano, Presicce e Salve.

Ha poi presentato il nuovo Direttore Artistico del
Concertone Vincenzo Santoro Vincenzo Santoro è entrato nel dettaglio del programma
artistico.

In apertura del concertone, sarà proiettata la 'parte
pugliese' del Sentite buona gente, uno spettacolo sulle musiche tradizionali
d’Italia, a cura di Roberto Leydi, con la collaborazione di Diego Carpitella,
regia di Alberto Negrin, con la partecipazione di diversi gruppi
rappresentativi delle diverse aree, tenutosi al Lirico di Milano, per la
stagione del Piccolo teatro nei primi mesi del 1967.

La Puglia era rappresentata da due gruppi, i suonatori di
Carpino (Andrea Sacco, Gaetano Basanisi, Rocco Di Mauro, Giuseppe Conforte,
Angela Gentile e Antonio Di Cosimo) e i musici del Salento (l'”orchestrina
terapeutica” del tarantismo di Luigi Stifani, Pasquale Zizzari, Giuseppe
Ingusci e Salvatora Marzo “Za’ Tora”), che si esibiscono con diversi esempi
tratti dai repertori musicali dei due “estremi” della Puglia. Nella parte
garganica ci sono anche delle splendide scene di danza. Si tratta di una
testimonianza straordinaria di due strepitosi gruppi di musicisti tradizionali,
al massimo del loro vigore espressivo e performativo, ripresi con mezzi tecnici
adeguati.

La proiezione ha lo scopo di ricordare quell'episodio
memorabile, a 50 anni dal suo svolgimento, e di introdurre nel migliore dei
modi il concertone.

Il video è tratto dal dvd allegato al ricchissimo volume di
Mimmo Ferraro Roberto Leydi e il Sentite buona gente. Musiche e cultura nel
secondo dopoguerra (Squilibri), che contiene la versione integrale dello
spettacolo milanese.

Seguirà “Giovani reinterpretano la tradizione” Spettacolo di apertura della serata affidato a un gruppo di
giovani ripropositori della musica di tradizione orale: “Mandatari”

Oltre che per la scelta del repertorio, le esecuzioni dei
giovanissimi Mandatari colpiscono per la notevolissima e sorprendente
competenza tecnica e strumentale e, quasi sempre, per la qualità degli
arrangiamenti. In particolare, i brani “tarantellosi” sono proposti in versioni
vertiginose, che è veramente difficile ascoltare rimanendo con i piedi fermi.

Tre brevi intermezzi saranno portati in scena dal Violinista
Vittorio Ciurlia con il Fisarmonicista Leonardo Cordella ed il Tamburellista
Marco Preite con la voce di Cinzia Marinosci e la pizzica ballata dal Maestro
Romolo Crudo con Marilena Martina, Mihaela Coluccia, Eva Croce e Lidia Cuppone.

Si proseguirà con Il Salento nel Mediterraneo: Eugenio
Bennato con Pietra Montecorvino e il gruppo Rawuelgue del Burkina Faso. Progetto musicale con 25 elementi diretto da Eugenio Bennato

Dall’idea di favorire l’integrazione tra culture attraverso
la costruzione di uno spettacolo dedicato all’incontro delle tradizioni
musicali e culturali di diversi paesi nasce questo progetto diretto da Eugenio
Bennato e curato da Taranta Power.

Da oltre trent’anni impegnato nella riscoperta della musica
popolare, Eugenio Bennato è stato uno dei fondatori della Nuova Compagnia di
Canto Popolare (1969) e dei Musicanova (1976) insieme a Carlo D'Angiò. È autore
di diverse colonne sonore tra cui quella dello sceneggiato televisivo del 1980,
L'eredità della priora, tratto dall'omonimo romanzo di Carlo Alianello, per la
quale vinse nel 1999 il Nastro d'Argento per la miglior colonna. Nel 1998 ha
fondato il movimento Taranta Power.

Il Programma si concluderà con Progetto Puglia Gli ambasciatori della musica salentina nel mondo incontrano canti e tradizioni da tutta la Puglia. Ensamble di 13 elementi diretto da Mauro Durante

Un viaggio sonoro in cui i diversi timbri e dialetti pugliesi, i diversi modi di cantare e suonare, le diverse tradizioni, parlano per l'occasione una sola lingua: quella pugliese. Uno spettacolo realizzato con il contributo e la presenza di ben tredici elementi provenienti da tutta la Puglia. Un progetto musicale di Mauro Durante, leader del Canzoniere Grecanico Salentino, in cui pizziche salentine e tarantelle garganiche, canti a cupa cupa dal tarantino e cantate murgesi, si alternano e fluiscono le une nelle altre senza soluzione di continuità, in una grande festa di Puglia.

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Fondazione Notte di San Rocco di Torrepaduli costituita in data 08.07.2014 - Partita Iva e Codice Fiscale: 04645400757